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venerdì 10 gennaio 2014

NUOVE MODALITA' PER I RIMBORSI DEI CREDITI IRPEF DI LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI

La legge di Stabilità 2014, al comma 586 e 587 dell’articolo unico, ha stabilito che dal 2014 non sarà più previsto il rimborso automatico in busta paga dei crediti fiscali per chi presenta un 730 che dà un risultato a proprio favore superiore a 4.000 €.

In questi casi l'Amministrazione Finanziaria opererà verifiche preventive approfondite, anche documentali, e analizzerà dettagliatamente gli sgravi per i carichi di famiglia, le detrazioni per oneri (spese mediche, erogazioni liberali, interessi passivi su mutui, etc.) e le eccedenze d’imposta derivanti dalla precedente dichiarazione.

Non sarà più quindi in questi casi il datore di lavoro a restituire le somme al contribuente iscrivendole in busta paga, ma l'onere ricadrà sull’Amministrazione Finanziaria, al pari di quanto già avviene con chi presenta il modello Unico-Persone Fisiche e opta per il rimborso diretto.

La novità entrerà in vigore da quest’anno, e quindi relativamente ai redditi prodotti nel 2013.

martedì 7 gennaio 2014

ASSOCIATI IN PARTECIPAZIONE: PROROGATO IL TERMINE PER LA SANATORIA DELLE POSIZIONI CARATTERIZZATE DAGLI ELEMENTI DELLA SUBORDINAZIONE

Con la Legge di Stabilità 2014 il Legislatore ha previsto ai commi 133 e 134 la proroga dei termini della sanatoria per gli associati in partecipazione.

Nel 2013, l’art. 7bis della legge 99/2013 aveva già introdotto la possibilità di operare la regolarizzazione degli associati in partecipazione in tutti quei casi in cui i rapporti, pur stipulati secondo le regole fissate dal codice civile tra gli articoli 2549 e 2555, presentavano, per il loro svolgimento, elementi tipici della subordinazione.
Tale sanatoria aveva una scadenza fissata al 30 settembre; i termini sono stati posticipati poichè i precedenti, molto stretti, non avevano permesso a molte imprese di sfruttare la possibilità offerta.
La procedura di regolarizzazione può quindi svolgersi con piena efficacia entro il 31 marzo 2014.
Entro il 31 luglio 2014 dovrà poi essere inviata all’INPS tutta la documentazione comprensiva, ovviamente, del pagamento dei contributi dovuto alla Gestione Separata, a titolo di sanatoria.

Di seguito si descrivono in breve i passaggi caratteristici della procedura:

1) accordo sindacale stipulato a livello locale con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale, ove vengono individuati i lavoratori oggetto della possibile sanatoria, con l’impegno del datore di lavoro all’assunzione degli stessi con rapporto di lavoro subordinato entro tre mesi dalla stipula;

2) accordo individuale con i singoli lavoratori, con le procedure previste dagli articoli 410 e 411 c.p.c., con il quale vengono sanate le eventuali pendenze economiche riferite agli intercorsi rapporti di lavoro;

3) assunzione dei singoli lavoratori con rapporto a tempo indeterminato, anche a tempo parziale: la norma impone un periodo minimo di divieto di licenziamento pari a sei mesi, salvo giusta causa o giustificato motivo soggettivo. L’assunzione può essere effettuata anche con rapporto di apprendistato, ricorrendone le condizioni soggettive legate all’età del lavoratore: in tal caso resta confermata la contribuzione di favore tipica dell’istituto per un triennio (quattro anni in caso di trasformazione del rapporto dopo la fine della fase formativa);

4) pagamento alle gestione separata dell’INPS di un contributo pari al 5% della quota a carico dell’associato per il periodo di rapporto in associazione trascorso e, in ogni caso, per non più di sei mesi.
Nel contratto di associazione in partecipazione la contribuzione pari al 27,72% di quanto erogato è al 55% a carico dell’associante ed al 45% a carico dell’associato.
La somma da versare per un massimo di sei mesi si presenta quindi conveniente, atteso che su un compenso di 1.000 euro, l’importo è pari a poco più di 37 euro;

5) il versamento della somma e la presentazione del resto della documentazione (accordo collettivo, accordi individuali, lettere di assunzione) va effettuato all’INPS unitamente alla istanza di stabilizzazione degli associati in partecipazione. Su questo punto si possono consultare sia la circolare n. 167 del 5 dicembre 2013 che il messaggio n. 20906 del 20 dicembre 2013.

L’apertura della procedura produce un effetto sospensivo sugli accertamenti ispettivi in corso, limitatamente ai rapporti dei lavoratori oggetto di sanatoria e la sua conclusione positiva determina l’archiviazione degli stessi e degli eventuali procedimenti giudiziari pendenti, non ancora passati in giudicato.

giovedì 2 gennaio 2014

LEGGE STABILITA' 2014: I PROVVEDIMENTI A FAVORE DELLA STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO

La L. 147/2013 – Legge di stabilità 2014 –contiene alcuni provvedimenti da cui deduciamo l’intenzione del legislatore a incentivare maggiormente la stabilizzazione dei rapporti di lavoro caratterizzati da precarietà.

DEDUZIONE IRAP
Il comma 132 prevede che le imprese che incrementano la base occupazionale, rispetto all’anno precedente, con assunzioni a tempo indeterminato, hanno diritto, a partire dal 1° gennaio 2014, ad una particolare deduzione sulla base imponibile IRAP.
L’importo deducibile, nel limite massimo di 15.000 euro a persona, spetta per l’anno di assunzione e per i due anni successivi.
Nel calcolo della entità numerica del personale va computato anche il numero di quello delle società collegate o controllate ex art. 2359 c.c
Il risparmio effettivo sull’IRAP è pari a 585 euro per tre anni.

TRASFORMAZIONE A TEMPO INDETERMINATO DEI CONTRATTI A TERMINE
Il comma 135 interviene invece sul recupero della contribuzione aggiuntiva prevista dalla L. 92/2012 per i contratti a tempo determinato.
Tale norma infatti istituì, con alcune eccezioni (contratti a carattere sostitutivo, stagionali, apprendistato - che, peraltro, fatta salvo l’apprendistato in cicli stagionali del settore del turismo, è un contratto a tempo indeterminato - e di quelli nei quali parte del rapporto è una Pubblica Amministrazione), un contributo aggiuntivo, sui contratti a tempo determinato, pari all’1,40%, destinato a finanziare l’AspI.
L’art. 2, comma 30, in particolare aveva previsto che in caso di trasformazione del rapporto da tempo determinato a tempo indeterminato, il datore di lavoro potesse recuperare gli ultimi sei mesi di contribuzione aggiuntiva.
Ora, in caso di trasformazione, il datore di lavoro potrà recuperare tutta la contribuzione aggiuntiva (e non soltanto sei mesi) versata per tutta la durata del contratto.
La disciplina introdotta vale soltanto per le trasformazioni e non per le assunzioni effettuate nell’arco temporale dei sei mesi successivi, per le quali resta in  vigore la vecchia disposizione.
E’, in ogni caso, auspicabile a riguardo di quest'ultima osservazione, un chiarimento da parte del Ministero del Lavoro e dell’INPS.

CONTINUITA’ DI SERVIZIO NEI CALL CENTER
La disposizione del comma 22 è destinata a quelle aziende che gestiscono call center e che hanno stabilizzato i lavoratori usufruendo della procedura prevista dall’art. 1, comma 1202 e seguenti, della legge n. 296/2006 e che sono ancora in forza alla data del 31 dicembre 2013.
Per l’anno 2014 viene riconosciuto un incentivo pari ad 1/10 della retribuzione imponibile previdenziale mensile  per ciascun lavoratore stabilizzato per un massimo di 12 mesi. L’incentivo, usufruibile attraverso conguaglio, ha un limite di 200 euro al mese per ogni dipendente interessato, mentre per l’azienda non può superare i 3 milioni di euro e il 33% dei contributi pagati nel periodo successivo al 1° gennaio 2014.
Le modalità attuative saranno stabilite entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge con Decreto ministeriale concertato tra il Dicastero del Lavoro e quello dell’ Economia, previo interpello degli organi comunitari per verificare la compatibilità con le disposizioni europee sugli aiuti di Stato.



lunedì 30 dicembre 2013

LEGGE DI STABILITA' 2014: UNA ANTEPRIMA SULLE NOVITA' PRINCIPALI PER IL LAVORO

La legge di stabilità 2014 - L. 147/2013 - è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso venerdì 27 dicembre.
Si è dunque chiuso l’iter di approvazione e di entrata in vigore dell’atto normativo relativo allo stato dei conti pubblici e alle previsioni di spesa per il prossimo triennio.

Per quanto riguarda le novità applicabili al mondo del lavoro e della previdenza, e in attesa di trattare in dettaglio i singoli provvedimenti, rimandiamo ad una prima lettura dell'articolo di approfondimento pubblicato su www.dplmodena.it , a cura dell'esperto di Diritto del Lavoro Dr. Eufranio Massi.

Legge di stabilità anno 2014 - le novità più importanti per il lavoro