Sembra opportuno richiamare l'attenzione dei lettori sul fatto che al momento non risulta prorogata la possibilità per i titolari di indennità di sostegno del reddito di poter fornire la propria attività nel 2014 attraverso il lavoro accessorio, nei limiti dei 3.000 euro netti, interamente cumulabili con il trattamento integrativo.
Fino al 31 dicembre 2013, in base alla previsione della lettera a, comma 32, articolo 1 della Legge 92/2012, come modificato dall'articolo 46 bis della Legge 134/2012 - Decreto Sviluppo, le prestazioni di lavoro accessorio potevano essere rese, in tutti i settori produttivi e nel limite massimo di euro 3.000,00 netti per anno solare, dai percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito (integrazioni salariali, A.S.p.I., Indennità di mobilità, trattamento speciale di disoccupazione edile).
Rassegna delle principali notizie in materia di legislazione lavoristica, sociale e fiscale
venerdì 3 gennaio 2014
giovedì 2 gennaio 2014
LEGGE STABILITA' 2014: I PROVVEDIMENTI A FAVORE DELLA STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO
La L. 147/2013 – Legge di
stabilità 2014 –contiene alcuni provvedimenti da cui deduciamo l’intenzione del
legislatore a incentivare maggiormente la stabilizzazione dei rapporti di
lavoro caratterizzati da precarietà.
DEDUZIONE IRAP
Il comma 132 prevede che le imprese che incrementano la base occupazionale, rispetto
all’anno precedente, con assunzioni a tempo indeterminato, hanno diritto, a
partire dal 1° gennaio 2014, ad una particolare deduzione sulla base imponibile
IRAP.
L’importo deducibile, nel
limite massimo di 15.000 euro a persona, spetta per l’anno di assunzione e per
i due anni successivi.
Nel calcolo della entità
numerica del personale va computato anche il numero di quello delle società collegate o controllate ex
art. 2359 c.c
Il risparmio effettivo sull’IRAP è pari a 585 euro per tre anni.
TRASFORMAZIONE A TEMPO
INDETERMINATO DEI CONTRATTI A TERMINE
Il comma 135 interviene
invece sul recupero della contribuzione aggiuntiva prevista dalla L. 92/2012
per i contratti a tempo determinato.
Tale norma infatti istituì, con alcune eccezioni (contratti a carattere sostitutivo, stagionali,
apprendistato - che, peraltro, fatta salvo l’apprendistato in cicli stagionali
del settore del turismo, è un contratto a tempo indeterminato - e di quelli nei
quali parte del rapporto è una Pubblica Amministrazione), un contributo
aggiuntivo, sui contratti a tempo determinato, pari all’1,40%, destinato a finanziare
l’AspI.
L’art. 2, comma 30, in
particolare aveva previsto che in caso di trasformazione del rapporto da tempo
determinato a tempo indeterminato, il datore di lavoro potesse recuperare gli
ultimi sei mesi di contribuzione aggiuntiva.
Ora, in caso di
trasformazione, il datore di lavoro potrà recuperare tutta la contribuzione
aggiuntiva (e non soltanto sei mesi) versata per tutta la durata del contratto.
La disciplina introdotta vale soltanto per le trasformazioni e non per le assunzioni effettuate
nell’arco temporale dei sei mesi successivi, per le quali resta in vigore la vecchia disposizione.
E’, in ogni
caso, auspicabile a riguardo di quest'ultima osservazione, un chiarimento da parte del Ministero del Lavoro e
dell’INPS.
CONTINUITA’ DI SERVIZIO NEI
CALL CENTER
La disposizione del comma 22
è destinata a quelle aziende che gestiscono call center e che hanno
stabilizzato i lavoratori usufruendo della procedura prevista dall’art. 1,
comma 1202 e seguenti, della legge n. 296/2006 e che sono ancora in forza alla
data del 31 dicembre 2013.
Per l’anno 2014 viene riconosciuto
un incentivo pari ad 1/10 della retribuzione imponibile previdenziale mensile per ciascun lavoratore stabilizzato per un
massimo di 12 mesi. L’incentivo, usufruibile attraverso conguaglio, ha un
limite di 200 euro al mese per ogni dipendente interessato, mentre per
l’azienda non può superare i 3 milioni di euro e il 33% dei contributi pagati
nel periodo successivo al 1° gennaio 2014.
Le
modalità attuative saranno stabilite entro 60 giorni dalla data di entrata in
vigore della legge con Decreto ministeriale concertato tra il Dicastero del
Lavoro e quello dell’ Economia, previo interpello degli organi comunitari per
verificare la compatibilità con le disposizioni europee sugli aiuti di Stato.
martedì 31 dicembre 2013
PROROGA DELLA SCADENZA E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEL PROSPETTO INFORMATIVO DISABILI
La Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro del Ministero del Lavoro, con nota n.16522 del 12 dicembre, informa che sarà possibile inoltrare il prospetto informativo disabili nel periodo tra il 10 gennaio 2014 e il 15 febbraio 2014.
Viene precisato inoltre che gli standard aggiornati per la presentazione del modello saranno
disponibili dalle ore 19 del 10 gennaio 2014.
Ministero del Lavoro - Nota n. 16522 del 12.12.2013
Viene precisato inoltre che gli standard aggiornati per la presentazione del modello saranno
disponibili dalle ore 19 del 10 gennaio 2014.
Ministero del Lavoro - Nota n. 16522 del 12.12.2013
lunedì 30 dicembre 2013
LEGGE DI STABILITA' 2014: UNA ANTEPRIMA SULLE NOVITA' PRINCIPALI PER IL LAVORO
La legge di stabilità 2014 - L. 147/2013 - è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso venerdì 27 dicembre.
Si è dunque chiuso l’iter di approvazione e di entrata in vigore dell’atto normativo relativo allo stato dei conti pubblici e alle previsioni di spesa per il prossimo triennio.
Per quanto riguarda le novità applicabili al mondo del lavoro e della previdenza, e in attesa di trattare in dettaglio i singoli provvedimenti, rimandiamo ad una prima lettura dell'articolo di approfondimento pubblicato su www.dplmodena.it , a cura dell'esperto di Diritto del Lavoro Dr. Eufranio Massi.
Legge di stabilità anno 2014 - le novità più importanti per il lavoro
Si è dunque chiuso l’iter di approvazione e di entrata in vigore dell’atto normativo relativo allo stato dei conti pubblici e alle previsioni di spesa per il prossimo triennio.
Per quanto riguarda le novità applicabili al mondo del lavoro e della previdenza, e in attesa di trattare in dettaglio i singoli provvedimenti, rimandiamo ad una prima lettura dell'articolo di approfondimento pubblicato su www.dplmodena.it , a cura dell'esperto di Diritto del Lavoro Dr. Eufranio Massi.
Legge di stabilità anno 2014 - le novità più importanti per il lavoro
martedì 24 dicembre 2013
INAIL: NUOVO TASSO DI INTERESSE LEGALE DAL 1.1.2014
L'INAIL, con la circolare n. 62 del 19 dicembre 2013, comunica che a partire dal 1° gennaio 2014, il saggio degli interessi legali viene stabilito nella misura dell'1% in ragione d’anno
(il tasso attualmente in vigore è del 2,5%).
Detto tasso costituisce anche la nuova misura di riduzione massima delle sanzioni civili.
(www.dplmodena.it)
INAIL - Circolare 62 del 19.12.2013
(il tasso attualmente in vigore è del 2,5%).
Detto tasso costituisce anche la nuova misura di riduzione massima delle sanzioni civili.
(www.dplmodena.it)
INAIL - Circolare 62 del 19.12.2013
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